
mercoledì 29 febbraio 2012
Anisa - Programma marzo 2012

sabato 25 febbraio 2012
100 anni di arte femminile in Sicilia 1850-1950

| O'tana Kiyohara, La pesca delle vongole |
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| O'Tama Kiyohara, Ritratto di Nobildonna |
sabato 18 febbraio 2012
I Musei Diocesani in Sicilia




Da tempo gli operatori museali hanno compreso che la funzione dei musei, oltre ad essere la conservazione e la migliore tutela delle opere, è quella importantissima della comunicazione. Il museo deve saper dialogare con il pubblico, che oggi è molto eterogeneo e composito. I musei conservano le testimonianze concrete e tangibili della storia e della cultura di un paese in un determinato tempo; essi trasmettono infiniti dati sulla cultura di un periodo storico, pertanto è necessario che vengano “usati” didatticamente sia dai giovani, per la loro formazione, che dal pubblico adulto per arricchire il proprio bagaglio culturale, nell’ottica dell’educazione permanente. I musei hanno forti responsabilità educative. Ormai esiste una vasta letteratura sulla didattica museale, di fatto tutti i principali musei del mondo sono attrezzati in tal senso: il pubblico (scuole, famiglie, anziani, extracomunitari…) deve essere coinvolto all’interno del museo vivendo l’esperienza museale non distrattamente ma attraverso una partecipazione attiva e mirata (ludica, di diletto, di studio, professionale, ecc.). Lo studio dell’opera d’arte apre orizzonti vastissimi: dalle tecniche artistiche ai materiali, dai linguaggi stilistici ai modi espressivi di ogni epoca e luogo, dall’iconografia all’iconologia, dall’importanza della committenza al pensiero filosofico di ogni periodo storico, ecc.
Se oggi si può entrare nei musei virtualmente (Art Project di Google ad esempio) ben sappiamo che tutt’altra cosa è l’esperienza diretta dell’opera d’arte (attenzione a non perdere la fisicità dell’oggetto!), tali visite virtuali sono tuttavia utilissime per la preconoscenza e per lo studio. Ormai troviamo nei musei (e nelle scuole) i cosiddetti nativi digitali, che non sono extraterrestri o mutanti bensì giovani nati e cresciuti nell’era del computer, ossia delle tecnologie digitali. Il museo, oltre a “mostrare” le opere, dovrà offrire informazioni e contenuti di qualità, interattivi, costruendo piattaforme digitali interconnesse. Potrà dare ad esempio a chi osserva un’opera i link utili per approfondimenti, perché naturalmente il visitatore (nativo-digitale) sarà fornito di I-pod. Non dimentichiamo che ormai è necessario essere costantemente connessi. E’ possibile avere informazioni in tempo reale e quindi trasmetterle , condividerle … Di ogni opera non basterà leggere le striminzite etichette di oggi, ma dell’opera si vorrà sapere tutto e immediatamente (dove e da chi è stata eseguita, dov’era collocata, da chi è stata commissionata e perché, quando è stata restaurata, …). Il passaggio dal libro al digitale e al Web 2.0 (interattività) non comporta solo un’evoluzione degli strumenti della comunicazione e della conoscenza, ma una metamorfosi dei processi di apprendimento con effetti che ancor oggi non riusciamo a valutare. Il libro, catalogo, ecc. ha contribuito alla nostra classificazione delle conoscenze, formando il nostro orizzonte culturale, basato sulla fisicità del libro, sulla permanenza e sulla separazione netta dei saperi. Oggi la flessibilità e la velocità della ricerca eettronica, i cosiddetti contenuti liquidi del mondo virtuale, aprono possibilità prima impensabili sulla interdisciplinarietà ed anche sulla personalizzazione dei percorsi di apprendimento.
martedì 7 febbraio 2012

11.2 ore 9-20 Canicattì Teatro sociale, Convegno Arte in armi nella Sicilia feudale. L’armeria dei Bonanno nel Castello di Canicattì
13.2 ore 17.00 Scuola media Virgilio Marone, via Valdemone 7, incontro con l’autore: M. A. Spadaro: la biografia di Guttuso e le fiabe su Palermo
14.2 ore 17.00 Villa Zito, Arte al femminile 7, conferenza di Giusi Diana su Diane Arbus
17.2 ore 15.30 Catania, Museo Diocesano, 1° incontro sui musei ecclesiastici organizzato da Amei (Ass. Musei Ecclesiastici Italiani) e Anisa
18.2 ore 17.30 Villa Cardillo Alliata, visita guidata da Eva di Stefano alla mostra Détours di Judith Bartolani
18-19.2 Prospettive e valorizzazione del complesso di Maredolce
21.2 ore 17.00 Albergo dei Poveri, visita guidata da Giulia Davì alla mostra Avanguardie russe
24.2 ore 15,30 Monreale, Museo Diocesano, 2° incontro sui musei ecclesiastici organizzato da Amei (Ass. Musei Ecclesiastici Italiani) e Anisa
25.2 ore 19.00 Albergo dei poveri, inaugurazione della mostra 100 anni di arte femminile in Sicilia
25-26.2 Prospettive e valorizzazione del complesso di Maredolce
29.2 ore 16.30 Albergo dei poveri, conferenza di M. A. Spadaro su Tamara de Lempicka: avanguardia o antiavanguardia?
seguiranno i programmi dettagliati di ogni evento
domenica 5 febbraio 2012
sabato 28 gennaio 2012
Conferenza su "Guttuso" a Termini Imerese
sabato 14 gennaio 2012
Il Forum della Associzioni premia Bruno Caruso per il 2011
Tra le onorificenze assegnate al maestro ricordiamo la Laurea honoris causa conferitagli dalla Facoltà di Lettere e filosofia dell’Università di Palermo, che ha sottolineato il suo impegno politico e sociale nella lotta contro l’organizzazione mafiosa e nella difesa dei diritti civili in Vietnam e nelle regioni del mondo dove ancora persistono le ingiustizie e le guerre. La sua opera grafica e la sua operatività palermitana all’Ospedale psichiatrico in rapporto all’abolizione dei manicomi tradizionali, in vista della legge Basaglia, è poi aspetto non secondario della sua concezione dell’arte come affermazione estetica dei valori umani e sociali; ricordiamo inoltre la Medaglia d’ Oro del Presidente della Repubblica come Benemerito della cultura e il Premio Archimede della Presidenza della Regione Siciliana, riservato ai siciliani più illustri nel mondo.
I premiati degli scorsi anni: Salvatore Butera, Aldo Scimè, Janne Vibaek Pasqualino, Roberto Calandra, Elvira Sellerio Giorgianni, Nino Aquila.






